Pubblicato da Maria Vittoria Biondi in Blog

 

Un nuovo approccio alla persona e al suo ambiente

Si è di recente svolto a Bologna  il  Convegno Nazionale AIREMP,   che ha permesso di condividere  gli esiti di anni di ricerca sull’entanglement ( intreccio-correlazione) tra i diversi piani di  medicina , psicologia e fisica quantistica . Questo interessantissimo approccio mette in crisi le “certezze” che fino ad oggi avevano guidato i diversi ambiti di approccio alla persona e a ciò che la circonda.  Le recenti scoperte hanno dimostrato come  la nostra individualità sia strettamente correlata e suscettibile dell’ambiente in cui siamo inseriti e come le cellule , le molecole si modifichino a seconda delle  sollecitazioni che ci attraversano.  Queste scoperte medico scientifiche, riattualizzano  l’antica  diatriba tra il preponderare di aspetti strutturali endogeni all’individuo ed elementi d’interazione eco sistemici, ponendo l’attenzione sul continuo interscambio tra microcosmo-uomo e macrocosmo-ambiente , tra interno ed esterno, ove  ogni cellula, ogni molecola ogni particella quantistica  sente e risuona tra dentro e fuori modificando il suo stato. Si tenga conto pertanto che luoghi  altamente inquinati possano interferire con aspetti così profondi quali quelli strutturali infinitesimali e modificarli.  Si parte dal presupposto che il  mondo  agisce come unità indivisibile, in cui anche la natura intrinseca di ciascuna parte (onda, particella) dipende dalla sua relazione con ciò che la circonda. David Bhom sostiene  che “noi siamo responsabili di noi stessi ma anche di ciò che ci circonda”. L’universo sarebbe costituito da un ordine esplicato (visibile) e uno implicato (non visibile-universo nel suo negativo) e la realtà non sarebbe altro che il continuo transitare tra questi due piani, tra luce e ombra. Principi peraltro riconducibili anche alle teorizzazioni di C. G Jung che pone in evidenza il parallelismo  tra fisica e psicoanalisi. L’universo quindi come sistema dinamico così come il cervello, che opera in modo simile ad un ologramma in conformità con i principi della matematica quantistica  e alle caratteristiche dei modelli delle onde d’interferenza. Si pongono così le basi scientifiche per una visione unitaria dell’individuo nella sua identità psicobiologia-ambientale-relazionale, creando nuovi presupposti del prendersi cura della persona con un approccio multidisciplinare che cerca di riunire micro e macrosistemi, che si intrecciano costantemente e si integrano nello studio dei  percorsi di cura , di salute  o  malattia dell’individuo.

 

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