ANSIA GENERALIZZATA,  ATTACCHI DI PANICO,  FOBIE

 

Caratteristica principale del Disturbo d’ansia generalizzato è la presenza di preoccupazione e ansia eccessive che si manifestano per almeno sei mesi nei confronti di una quantità di eventi e situazioni compromettendo il funzionamento sociale e lavorativo.

 

I criteri diagnostici che consentono di riconoscere un attacco di panico.

Secondo il DSM-5 sono i seguenti: ”un periodo di intensa paura o disagio, durante il quale quattro o più dei seguenti sintomi si sono sviluppati improvvisamente ed hanno raggiunto il picco nel giro di dieci minuti:

1. palpitazioni,cardiopalmo o tachicardia;

2. sudorazione

3. tremori fini o a grandi scosse;

4. dispnea o sensazioni di soffocamento

5. sensazione di asfissia

6. dolore o fastidio al petto

7. nausea o disturbi addominali

8. sensazioni di sbandamento,di instabilità,di testa leggera o di svenimento

9. derealizzazione (sensazione di irrealtà) o depersonalizzazione (essere distaccati da se stessi)

10. paura di perdere il controllo o di impazzire

11.paura di morire

12. parestesie ( sensazioni di torpore o di formicolio)

13. brividi o vampate di calore.

I Disturbi d’ansia sono molto diffusi e le richieste di aiuto pertanto stanno aumentando esponenzialmente.

Le condizioni sociali e politiche  hanno contribuito a determinare l’aumento di questo problema ; si assiste ad una richiesta implicita o esplicita di performance sociali e personali per corrispondere a improbabili modelli proposti dai mezzi di comunicazione di massa.

La parola ansia deriva dal termine  latino “anxia “ può significare stringere, soffocare ma anche angosciare e in effetti chi soffre di questo disturbo riferisce come sensazioni primarie quella di sentirsi stringere, soffocare, con un senso di angoscia e di pericolo imminente.

Dobbiamo distinguere l’ansia normale  dall’ansia patologica. La prima è un meccanismo naturale e fisiologico che ha come funzione primaria quella di proteggere l’individuo da un’eventuale situazione di pericolo, quindi  è uno stato di “allerta” che prepara all’azione. Un’altra funzione dell’ansia fisiologica è l’attivazione generale dell’organismo di fronte ad un compito da affrontare; In tal caso la tensione emotiva che si prova è anch’essa preparatoria alla situazione  che si deve affrontare. Altra cosa invece è il Disturbo d’ansia . Gli attacchi di panico sono tra i Disturbi d’ansia quelli più conosciuti a causa della grande diffusione e anche per la gravità dei sintomi che spesso portano ad una significativa compromissione della vita sociale e lavorativa.Chi soffre di un attacco di panico riferisce sensazioni di fortissima angoscia accompagnata da  sudorazione, tachicardia, pericolo di morte imminente, vertigini, sensazioni emotive incontrollabili. La violenza degli attacchi e la mancanza spesso  di una motivazione apparente innescano poi la paura “anticipatoria” il terrore che l’attacco possa tornare  e pertanto si limitano i movimenti se non si è accompagnati, innescando cosi dei meccanismi circolari che rendono sempre più difficile la normale prosecuzione della vita quotidiana                                                                     ELENCO DELLE FOBIE PIU' COMUNI           

AGORAFOBIA (PAURA DEGLI SPAZI APERTI),EMOFOBIA (PAURA DEL SANGUE), FOBIA SOCIALE O GLOSSOFOBIA (PAURA DI PARLARE IN PUBBLICO), ACROFOBIA (PAURA DELLE ALTEZZE),CLAUSTROFOBIA (PAURA DEGLI SPAZI CHIUSI),AEROFOBIA (PAURA DI VOLARE IN AEREO),ARACNOFOBIA(PAURA DEI RAGNI) CINOFOBIA (PAURA DEI CANI),MUSOFOBIA (PAURA DEI TOPI),OFIDIOFOBIA (PAURA DEI SERPENTI).

La fobia è una forte e immotivata paura di oggetti o situazioni specifiche. L'esposizione allo stimolo fobico comporta un'immediata risposta ansiosa che può sfociare in un attacco di panico;normalmento il livello di paura e ansia variano in relazione alla vicinanza allo stimolo fobico.Gli individui adulti che hanno questo disturbo riconoscono che la fobia e la paura conseguente sono eccessive. Una fobia per essere diagnosticata come tale in un adulto deve compromettere la vita sociale e lavorativa. L'origine e la causa delle fobie risalgono spesso al periodo della prima infanzia quando l'esposizione precoce allo stimolo fobico provocando una intensa paura determina una generalizzazione della stessa anche in periodi successivi in presenza del medesimo stimolo. Altre possibili cause di insorgenza delle fobie sono da ricercare nel contesto familiare, si è potuto verificare che in una famiglia in cui ci sono uno o più membri che soffrono di una determinata fobia è probabile che per un meccanismo di apprendimento questa si trasferisca anche ad altri membri del medesimo gruppo familiare. E' importante inquadrare il disturbo fobico nell'organizzazione intrapsichica dell'individuo  per una sua completa e definitiva risoluzione.

Oggi la psicoterapia  è sempre di più considerata un modello di intervento che può risolvere alla base i Disturbi d’ansia.L’ipnosi   può dopo poche sedute alleviare i sintomi perché induce uno stato di profondo rilassamento e contemporaneamente poiché viene favorito un contatto con la parte più profonda permette di accedere alle risorse di ciascuno senza l’interferenza della parte razionale, facilitando ed abbreviando il necessario lavoro di comprensione delle cause per arrivare ad una risoluzione duratura del problema.

 

Domande Frequenti 


 


 


 

 

 

 

  

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