Il Training autogeno (TA) è un metodo di distensione ideato dal neurologo Schultz e consiste in un graduale e sistematico apprendimento di una serie di esercizi studiati allo scopo di portare progressivamente al raggiungimento di una condizione di rilassamento psicofisico che avrà la funzione di rigenerare e rivitalizzare l’organismo.

 

La distensione psichica e la regolazione di funzioni normalmente involontarie regolate dal Sistema Nervoso Autonomo sono tra gli obiettivi più conosciuti della tecnica. Il Training autogeno secondo l’ermeneutica gestaltica non solo addestra al rilassamento psicofisico ma sostiene un percorso di conoscenza e consapevolezza di sé e dei propri vissuti corporei. Il corpo è l’organo di contatto per eccellenza,raccoglie sia la memoria dei contatti precedenti che la creazione di contatti attuali. “Il corpo è il luogo della memoria,conserva in ogni piega le tracce delle nostre esperienze.Racconta la storia delle lacrime non piante,dell’urlo non gridato,della rabbia trattenuta.” (Margherita Spagnuolo Lobb)

La risposta allo stress è un meccanismo naturale finalizzato alla sopravvivenza individuale,quindi è un fenomeno di adattamento all’ambiente.

Esistono due tipologie diverse di stress: Eustress che significa letteralmente “giusto stress” è una forma di energia utilizzata per potere raggiungere più agevolmente un obiettivo e comporta l’attivazione di tutte le risorse disponibili per affrontare un evento; il distress o stress negativo si ha quando stimoli stressanti,ossia capaci di aumentare le secrezioni ormonali provocano un progressivo logoramento delle naturali capacità di adattamento dell’individuo esaurendo le difese psicofisiche.

Il perdurare di eventi stressanti porterà l’individuo a prolungare e mantenere uno stato di attivazione e allerta e come conseguenza a reagire anche in assenza di “oggettivi “ eventi stressanti.

Il Training autogeno agisce in modo opposto allo stress influenzando la muscolatura,il sistema cardiovascolare e neurovegetativo e l’apparato respiratorio.Questi sistemi si influenzano reciprocamente ma interagiscono anche con il sistema nervoso centrale in particolare con la formazione reticolare ascendente( F.R.A )situata alla base del cervello. Essa è costituita da un insieme di strutture nervose situate nel tronco dell’encefalo ed è in collegamento con tutti i fasci ascendenti della sensibilità esterocettiva (tattile,pressoria,dolorifica,termica) propriocettiva (muscoli e tendini) ed enterocettiva( visceri e vasi sanguigni); in questo modo può inviare informazioni che mettono l’organismo in stato di allerta e vigilanza.Quando gli stimoli che arrivano sono minimi la F.R.A. smette di trasmettere e l’organismo si rilassa.Gli esercizi specifici del Training Autogeno determinano una disattivazione della F.R.A. andando a modificare in modo obiettivo alcune funzioni corporee e fisiologiche normalmente involontarie, mediate dal sistema nervoso autonomo diminuendo gli eccessi di alcuni ormoni come l’adrenalina che si riversano nel sangue in condizioni di stress.

FUNZIONI CORPOREE E FISIOLOGICHE INFLUENZATE DAL TRAINING AUTOGENO.

  • Tono muscolare (abbassamento del tono muscolare)
  • Funzione cardiaca (riduzione della frequenza cardiaca)
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  • Funzione respiratoria (diminuisce la frequenza respiratoria)
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  • Circolazione periferica e temperatura(vasodilatazione dei capillari,con conseguente aumento della circolazione alle estremita’
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  • Pressione arteriosa(lieve riduzione della pressione sistolica e diastolica)
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  • Attività neuroendocrina (calo degli ormoni circolanti degli ormoni dello stress;metabolismo più efficiente della tiroide)
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  • Metabolismo generale (il colesterolo sanguigno tende a diminuire in modo stabile verso livelli inferiori.
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  • Sistema immunitario (generale migliore attività del sistema immunitario.

 

Domande Frequenti 


 


 


 

 

 

 

  

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